Come fare a scoprire se il proprio cellulare è spiato.

Di Corrado Aaron Visaggio

 

Esistono molte app per spiare i cellulari. Perché? Spiare un cellulare non è una cosa bella, ma ci sono un sacco di persone che hanno motivi più o meno leciti per farlo: datori di lavoro che vogliono vedere cosa fanno i loro dipendenti durante le ore di lavoro o se hanno comportamenti non corretti nei confronti della propria azienda,genitori che vogliono monitorare i propri figli, persone che dubitano della fedeltà del partner e così via.

Cosa fa uno spyware? Raccoglie i dati del cellulare spiato, come i video, le foto, le mail, le registrazioni delle telefonate, le chat e gli sms che sono presenti sul cellulare spiato. Può attivare il gps, la videocamera o il microfono e diventare gli occhi e le orecchie dello spione nella vita privata della vittima. Uno scenario da incubo, ma molto più diffuso di quanto non si immagini. In questo articolo non si farà cenno a quali sono siano i software spyware, perché l’intento dell’articolo è fornire gli strumenti per difendersi da chi ci spia e non illustrare quelli usati per spiare. Ad ogni modo, chi è interessato, non dovrà far altro che googlare la giusta chiave di ricerca e sarà inondato da una miriade di software spyware.

La buona notizia è che per spiare un cellulare è necessario installare sul cellulare della vittima un’apposita app, ovvero lo spione deve comunque ottenere l’accesso al cellulare da spiare. La cattiva notizia è che non è che sia un’operazione così difficile da fare. Quindi, continua a valere la vecchia regola del “non accettare caramelle dagli sconosciuti!” Non fatevi regalare cellulari e comunque evitate di lasciarli nelle mani di qualcun altro. Mettete password complesse e cambiatele frequentemente e quando lasciate il vostro cellulare incustodito, anche per pochi minuti, anche in un ambiente “amichevole” e “fidato”, fate sempre in modo che sia bloccato con la password.

Non affidate mai il vostro smartphone a nessuno: lo spione può essere anche un amico, un collega o un parente, per cui la precauzione non è mai troppa. Considerate che le icone delle app possono essere nascoste, per cui il fatto che non compaiano icone di app sconosciute sul vostro display non vuol dire che l’app spyware non ci sia.

Fate attenzione perchè anche voi potreste installarvi uno spyware sul cellulare inconsapevolmente: alcune app, infatti nascondo all’interno spyware. Si tenga presente che uno spyware può fungere anche da “antifurto” sul proprio cellulare o per rintracciare il proprio apparecchio in caso di furto o smarrimento, quindi potrebbe essere utilizzato sul proprio cellulare anche come strumento di difesa. Con un’accortezza: tutte le informazioni sul cellulare spiato vengono reperite su un sito web tramite credenziali, per cui se qualcuno ottiene quelle credenziali potrebbe, ovviamente, spiare il vostro smartphone.

Riconoscere che il proprio cellulare è spiato non è sempre facilissimo, ma ci sono alcuni suggerimenti chepossono aiutarci a capire se c’è la possibilità che questo accada:

TIP1: il cellulare si comporta in maniera strana?

Osservate se il cellulare assume comportamenti strani: si illumina improvvisamente quando nessuno lo sta usando, fa strani rumori (beep) in modo del tutto casuale, si spegne all’improvviso. Tutti i cellulari possono fare cose strane, ma se queste si verificano con una certa frequenza, drizzate le antenne! L’accensione improvvisa potrebbe, infatti, essere dovuta al fatto che il cellulare sta “comunicando” con qualche dispositivo esterno, ovvero sta ricevendo comandi o inviando dati, i vostri, allo spione.

TIP2: la batteria si consuma più velocemente?

Se avete la sensazione che il vostro cellulare consumi più rapidamente la batteria, probabilmente sul vostro cellulare è in esecuzione uno spyware. L’attività di spionaggio comporta l’invio di grandi moli di dati, nonché la registrazione delle telefonate o, nei casi peggiori, l’attivazione del microfono o della videocamera dell’apparecchio. Tutte queste attività richiedono un surplus di energia al vostro dispositivo.

TIP3: rumori di fondo.

Non siate paranoici con questo tip: sentire rumori di fondo ed interferenze durante una conversazione può capitare, ma se questo capita molto frequentemente allarmatevi!

TIP4: si ricevono strani messaggi.

Gli spyware comunicano attraverso messaggi di testo. Gli spyware, infatti, devono ricevere i comandi che attivano le diverse funzionalità, del tipo: invia le foto/le mail/ gli sms della vittima, accendi il microfono/la videocamera, ecc. Di solito l’invio di un messaggio di comando è seguito da un secondo messaggio inviato dallo spyware che contiene il risultato dell’esecuzione del comando. Se ricevete strani messaggi di testo, contenenti sequenze di caratteri, simboli e numeri, allarmatevi. Con molta probabilità sono i comandi che chi controlla lo spyware gli invia.

Potrebbe accadere che alcuni spyware nascondano questo tipo di messaggi, quindi la vittima non li vede, ma se questi messaggi arrivassero su un cellulare che non ha quello spyware a bordo, tali messaggi non potrebbero più essere nascosti. Per essere sicuri, mettete la vostra sim in un altro dispositivo e attendete due o tre giorni. Se vedete arrivare messaggi strani, di cui sopra, preoccupatevi.

TIP5: traffico di dati abnorme.

Uno spyware ha necessità di inviare volumi considerevoli di dati ad un sito web dove il vostro “spione” può poi scaricarli e analizzarli comodamente. Un modo per capire se sul vostro cellulare è presente uno spyware è, quindi, analizzare il traffico di dati. Se questo è particolarmente rilevante, può darsi che sul vostro cellulare ci sia uno spyware.

Ci sono alcune app che possono monitorare il flusso di dati dal vostro cellulare, come My Data Manager

(https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mobidia.android.mdm&hl=en) per Android e Data Usage

(https://itunes.apple.com/gb/app/data-usage/id386950560?mt=8) per iPhone.

TIP6: controllate gli sms in uscita.

Spesso capita che i comandi inviati allo spyware tramite sms, vengano fatti seguire da sms di risposta al comando appena inviato, per esempio per inviare dati, oppure per inviare il risultato del comando. Per cui se, guardando il traffico di sms, vi risultano coppie di messaggi provenienti e diretti da/a numeri sconosciuti a distanza di pochissimi secondi, sicuramente qualcosa di sospetto sta accadendo al vostro cellulare.

Su iphone

Per installare su un iPhone un software che non è fornito da Apple, il cellulare deve essere jailbroken; per verificare che il vostro iPhone sia jailbroken è sufficiente verificare se sono presenti app che si chiamano “Installer App”, “Cydia” o “Icy”. Un altro sistema è verificare se sono presenti app che non sono rintracciabili sull’apple store. Ad ogni modo, per rimuovere il jailbreak ed ogni altro software pirata è sufficiente aggiornare il sistema operativo e tutto tornerà come prima. Purtroppo ci sono delle aziende che forniscono spyware per iPhone che non necessitano del jailbreak. Le possibilità di spionaggio, in realtà sono molto limitate in tal caso e sfruttano alcune falle dell’iCloud backup service. Non è possibile comprendere dal cellulare se si è spiati o meno. La soluzione migliore è tenere le proprie credenziali al sicuro e sorvegliare molto da vicino i backup iCloud.

Alcuni TIP per gli smanettoni

Per comprendere se si è spiati oppure no, sarebbe opportuno cercare strani file nelle directory, nella cartella di download (spesso rimangono lì gli installer) o tra i processi in esecuzione. Attenzione, perché esistono delle applicazioni che nascondono i processi in esecuzione, ma si dovrebbero comunque installare apposite applicazioni (i launcher in gergo), quindi comunque una traccia sul cellulare della vittima c’è. Alcuni spyware lasciano nella cartella di downlad sd alcuni .apk oppure lasciano dei file testuali nelle directory dei dati del tipo “secret.txt”, “buddy.txt” e così via utilizzati per registrare dati utili alla gestione dello spyware (per esempio il PIN per modificarne le impostazioni). Naturalmente questo non è sempre vero, per cui, se non li trovate non è detto che possiate tirare un sospiro di sollievo.

In conclusione, come al solito il buon senso e un po’ di attenzione sono sempre le “tecnologie” di protezione migliori. Gli accorgimenti da usare sono:

  • Non accettare smartphone in regalo, perché non sapete cosa vi è stato installato;
  • Siate sempre molto prudenti con le app che installate;
  • Osservate i comportamenti anomali del vostro smartphone;
  • Osservate il traffico di dati, di tanto in tanto;
  • Mettete sempre il blocco con la password e cambiate spesso (almeno 1 volta al mese) la password;
  • Non lasciate mai il vostro smartphone in mano a nessuno.

Leave a Reply